Osteopatia5 si svolge al Podere l’Agave – San Vincenzo, Strada San Bartolo, 19  – +390565703171info@poderelagave.com

L’osteopatia è una medicina anatomico – manipolativa che ha l’obiettivo di ristabilire l’equilibrio tra la struttura (apparato muscolo-scheletrico, sistema nervoso, fasce che ricoprono organi e visceri) e la funzione (metabolismo degli organi, scambi biochimici).

Tre sono i principali motivi di disfunzione osteopatica che il terapeuta verifica:

– un trauma somatico, come, ad esempio, una caduta sul bacino, che darà luogo ad un dolore sacro-lombare il quale, nel tempo, potrà portare cistiti ricorrenti in quanto tutto l’anello pelvico è collegato, dall’esterno all’interno, attraverso strutture anatomiche contigue (disfunzione somato-viscerale);

– un cambiamento a livello viscerale: ad esempio, un aumento del volume epatico (steatosi epatica) può dare luogo ad un dolore cervicale, sempre per ragioni anatomiche (disfunzione viscero-somatica);

– un trauma subìto alla nascita durante un travaglio difficoltoso può portare ad una stimolazione di parti del sistema nervoso che produrranno nel soggetto turbe umorali e distonie neurovegetative (disturbo sonno-veglia).

La seduta osteopatica, che si avvale del tocco manuale dell’osteopata, produce una reazione nel corpo e nella mente dell’individuo, che favorisce l’autoguarigione.

I trattamenti osteopatici e l’ascolto di sé

Conoscendo le predisposizioni tipiche individuali, è possibile creare protocolli personalizzati che permettano al soggetto di mantenersi in un equilibrio energetico di benessere psico-fisico.

L’osteopata effettuerà una stima del genotipo-fenotipo iniziale come punto di partenza, cui verranno aggiunte e incrociate informazioni relative allo stile di vita, alle esposizioni a fattori climatici e ambientali, al tipo di alimentazione e alla valutazione osteopatica.

L’obiettivo è quello di curare lo stato generale del partecipante, e non una specifica o singola malattia, fornendogli strumenti precisi.

Nel laboratorio residenziale, il soggetto prenderà coscienza del proprio organismo, comprendendo i punti di forza e di debolezza dei vari organi.

Allo stesso modo, sotto la guida dell’osteopata, sarà molto importante che il partecipante impari ad ascoltare il corpo e la propria mente, riconosca  le zone corporee che possono presentare disturbi, e quindi  sappia quali sono le debolezze costituzionali che possono dare origine a queste turbe.

L’autopalpazione non sostituisce la diagnostica medica, ma aiuta a comprendere un tessuto che non riesce a comunicare con i tessuti circostanti; tramite pratiche di palpazione manuale e con l’aiuto della vibrazione sonora (ottenuta per mezzo di specifici esercizi vocali), verranno stimolate proprio queste aree corporee; il procedimento dovrà essere ripetuto nel tempo, in quanto i punti individuati sono precisamente i punti di debolezza costituzionale.